Sfilata dei carri del Carnevale di Cento - domenica 10 febbraio 2019

04 Mar 2019 /

Domenica 10 febbraio si è svolta la prima uscita organizzata da Acistom: assieme agli amici di Rimini, siamo tornati a Cento per assistere alla prima sfilata del famoso carnevale. Tutto è nato da Mario Tassinari, segretario di A.I.S.E., l’associazione degli stomizzati estensi, che a settembre 2018 aveva invitato le associazioni dell’Emilia Romagna a trascorrere una giornata assieme a una delle associazioni carnevalesche di Cento, i Fantasti100. In quell’occasione, “Marione” ci aveva accolto nell’hangar dove i ragazzi dell’associazione lavorano tutto l’anno per preparare il carro e ci aveva introdotto nel mondo della cartapesta, mostrandoci poi anche le varie fasi della realizzazione di un carro, dal progetto iniziale fino alla sfilata delle giornate di carnevale. Durante il pranzo organizzato dai Fantasti100 per raccogliere fondi per finanziare la loro attività, era stato proiettato un video di presentazione del carro del carnevale 2019 e già in quell’occasione era sorto il desiderio di vederlo sfilare dal vivo. E così siamo tornati, grazie anche al contributo di Aeris, l’associazione regionale, che ha offerto il biglietto d’ingresso alla sfilata. Partiti in mattinata, ci siamo ritrovati a Cento, al ristorante “Il Baiocco” per pranzare insieme agli amici giunti anche da Bologna e Reggio Emilia. Subito dopo il pranzo, alcuni di noi hanno indossato parrucche colorate e nasi rossi da clown, per assistere alla sfilata maggiormente in sintonia con la festa più pazza dell’anno. Ci siamo immersi nel tripudio di maschere, colori, animazione, musica e balli: subito è scattato il tifo per il carro intitolato “L’ultimo viaggio” dei Fantasti100, una visione onirica in cui il protagonista sogna il proprio funerale, rappresentazione inizialmente un po’ gotica e tetra ma che poi esplode nella pazzia e nell’allegria del carnevale, in sintonia col gioco delle maschere, dove non sempre ciò che appare rappresenta la verità. I carri sono davvero impressionanti, tutte le associazioni hanno imparato a sfruttare fino all’ultimo centimetro lo spazio che dovranno percorrere e li vedi quasi rasentare le abitazioni lungo il Corso del Guercino: si sviluppano soprattutto in altezza e molti sovrastano tranquillamente case di due piani, poi, quando arrivano nella Piazza del Guercino, dove si trova il palco con la giuria, ecco che magicamente si aprono e mostrano lati nascosti, mentre i figuranti che precedono e seguono, esprimono al meglio le loro coreografie studiate per la rappresentazione. Il pubblico si accalca perché poi dai carri inizia il “gettito” che, non potendo più essere di dolciumi per motivi igienici, consiste nel lancio di migliaia di giocattoli, soprattutto palloni, gonfiabili e pupazzi: è un vero miracolo che nessuno si faccia male perché, in simili occasioni, non si sa bene cosa scatta nell’essere umano e la competizione per afferrare oggetti anche di poco valore è davvero agguerrita! Anche noi siamo tornati a casa carichi di oggetti, qualcuno ha giustamente commentato: “Sembra che siamo stati al mare!”. Ma il ricordo più bello resterà la visione di questi giganti di cartapesta, nati dal paziente lavoro di tante persone che tutto l’anno sacrificano il loro tempo libero per dare vita a questa manifestazione: forza Fantasti100, noi tifiamo per voi, perché possiate vincere l’edizione 2019!

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